• In programmazione
  • 10 Marzo 2022

    ore 21:00

    Teatro Cilea


Due vedovi allegri


scritto e diretto da Carlo Buccirosso
con Carlo Buccirosso, Biagio Izzo

In una collocazione appena futuristica, tre anni dopo la fine della pandemia, Cosimo Cannavacciuolo vedovo ipocondriaco, stabilmente affetto da ansie e paure, costantemente in ricerca di affetti e certezze, in una vita che sembra ormai riservargli null’altro che sospetti di congiure e preoccupazioni di malattie infettive, persa la sua amata moglie a causa del virus, si ritrova a combattere la solitudine e gli stenti dovuti al fallimento della propria attività di antiquariato, che lo ha costretto a riempirsi casa della merce invenduta del suo negozio, e a dover lottare contro l’ombra incombente della banca concessionaria del mutuo che, a causa dei reiterati mancati pagamenti, minaccia l’esproprio e la confisca del suo appartamento…
La vita di Cosimo sarebbe molto più vuota e monotona senza la costante allegra presenza di Salvatore, vedovo ma bizzarro custode del palazzo, che non ha mai manifestato eccessive simpatie nei confronti del povero Cannavacciuolo, inquilino del terzo piano, e dove la sua giovane figliola Angelina, votata al matrimonio e alla navigazione su Internet, dedica gran parte della giornata lavorativa alla pulizia degli appartamenti adiacenti, quello di Cosimo e quello dell’orefice Tomacelli
e della consorte Pupetta, vent’anni più giovane di lui… Ed è anche per fronteggiare le difficoltà economiche del momento, che Cosimo ha concesso l’uso di una camera dell’appartamento a Virginia, quarantenne attrice di cinema e teatro, conosciuta per caso al supermercato, che gli porta una ventata di spensieratezza che non guasta, nel marasma generale di una casa allo sbando che, a detta di Angelina, appare come un vero museo archeologico…
Ma la vera angoscia di Cosimo, oltre all’ingombrante presenza di Salvatore, è rappresentata dai suoi vicini di casa, i coniugi Tomacelli, depositari di un drammatico segreto, che da mesi contribuisce a rendere ancora più complessa la sua quotidiana strenua lotta per la sopravvivenza…
Riuscirà l’inquilino del quarto piano, lo scaltro dottor De Angelis, con la sua conoscenza in materia, a fare chiarezza nella tresca innescata da Cosimo e Salvatore pur di fronteggiare le pressanti richieste dei coniugi Tomacelli?… Sarà producente la fantasia e la stravaganza di Angelina per sopperire alle intemperanze dei due vedovi?… O magari sarà necessario e determinante l’istrionismo della misteriosa Virginia? …
Chi può dirlo, signori e signore?… Quando si chiuderà il sipario, lo saprete…
Carlo Buccirosso