• Andato in scena il
  • 11 Marzo 2020

    ore 21:00

    Teatro Francesco Cilea

A che servono gli uomini?

in programmazione al TEATRO “FRANCESCO CILEA”

commedia di Iaia Fiastri
musiche di Giorgio Gaber
con Nancy Brilli, Fioretta Mari
regia Lina Wertmüller

E’ una commedia musicale nota per l’interpretazione di Ombretta Colli e le inconfondibili musiche di Giorgio Gaber. È la storia di Teolinda, donna in carriera delusa dal genere maschile, che rimpiange di non aver mai avuto un figlio. Un giorno ruberà la provetta n. 119 all’istituto di ricerche genetiche, riuscendo a diventare madre, ma scoprirà poi che il donatore è Osvaldo, un quarantenne rozzo, borioso, che vive ancora con la madre. La scoperta innescherà situazioni comiche, offrendo spunti di riflessione sul ruolo attuale della donna.

A dispetto del titolo, questa non è una commedia femminista. Adattata dalla pièce scritta negli anni ’80 da Iaia Fiastri, A che servono gli uomini è più attuale che mai, toccando un tema caro a molte donne sole: il desiderio di avere un figlio. Con leggerezza, ironia, equivoci e tante risate, la commedia racconta l’avventura di una donna determinata, che ritiene di poter vivere felicemente sola e che decide, prima che sia troppo tardi, di mettere al mondo un figlio, sfruttando le possibilità della fecondazione artificiale. Ma è proprio la gravidanza a mettere Teo – la protagonista interpretata dalla brava e spiritosa Nancy Brilli – di fronte alla sua solitudine e a mettere in discussione la sua visione del mondo.
Nata nella tradizione a me molto cara del teatro di Garinei & Giovannini, A che servono gli uomini sarà per me come un ritorno a casa, agli anni in cui muovevo i miei primi passi nel mondo dello spettacolo, sotto le ali leggere e musicali dello storico duo. Ed è anche un affettuoso omaggio a chi dopo di me è stata al loro fianco, e al grande musicista Giorgio Gaber, autore delle canzoni.
Diceva il grande Pietro Garinei che se Iaia Fiastri fosse nata in America sarebbe stata una Lillian Hellmann, o una Nora Ephron. In realtà qui da noi ha dovuto lottare per veder riconosciuto il suo reale valore, per vedere il suo nome al posto giusto. Da grande commediografa è stata capace di utilizzare la leggerezza come qualità fondamentale, come risposta alla crisi di cui tutti siamo testimoni, un modo talentuoso per trovare la forza di modificare la realtà. Un autore immenso come Calvino sosteneva nelle sue Lezioni americane che “La leggerezza si associa con la precisione e la determinazione, la vivacità e l’intelligenza sfuggono alla condanna della pesantezza”. Nulla può trovarmi più d’accordo. Fortunatamente non ho il complesso della ponderosità, piuttosto ho il mito dell’intelligente ironia, e ne vado continuamente in cerca per i miei spettacoli. Avevo 23 anni quando Iaia terminò questo testo, unico per il quale Giorgio Gaber abbia scritto le musiche, e mi ha continuato a chiedere, nel tempo, di portarlo in scena. Lo faccio ora.
Questa non è solo una commedia, è un atto d’amore.

Lina Wertmüller


Il protrarsi del periodo di chiusura dei teatri fino al 14 giugno c.a. e l’indecisione da parte delle compagnie di riprendere i tour spinge la Polis Cultura ad annullare gli spettacoli:

  • LA ROTTAMAZIONE DI UN ITALIANO PERBENE con CARLO BUCCIROSSO
  • A CHE SERVONO GLI UOMINI con NANCY BRILLI
  • TARTASSATI DALLE TASSE con BIAGIO IZZO

in programma presso il Teatro Francesco Cilea per la stagione 2020 de LE MASCHERE E I VOLTI, rinviati in ottemperanza ai vari DPCM emessi per contenere le misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Coronavirus sull’intero territorio nazionale.

Ad abbonamenti e biglietti acquistati verrà applicato quanto dettato dall’art.88 del DL 17/03/2020 N. 18, convertito in L. 27/2020 e modificato dal DL n. 34 del 19/05/2020 e precisamente “i soggetti acquirenti presentano, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, o dalla diversa data della comunicazione dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione, apposita istanza di rimborso al soggetto organizzatore dell’evento, allegando il relativo titolo di acquisto. L’organizzatore dell’evento provvede alla emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione. L’emissione dei voucher previsti dal presente comma assolve i correlativi obblighi di rimborso e non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatario.

Le richieste di rimborso, tenuto in considerazione che i teatri fino alla data del 14 giugno c.a. dovranno rimanere chiusi, potranno essere inoltrate all’indirizzo mail info@catonateatro.it entro il 29 giugno c.a. e dovranno riportare il nome del possessore del titolo d’ingresso, un recapito telefonico, indirizzo mail e scansione leggibile del titolo d’accesso.

Inoltreremo, stesso mezzo, copia del voucher emesso e non appena avremo autorizzazione a poter riaprire i nostri uffici procederemo al ritiro dei titoli originali e alla consegna dei relativi voucher.