• In programmazione
  • 12 Agosto 2021

    ore 21:15


Buon Compleanno Luna Rossa

Trailer


con Eddy Napoli & Luna Rossa Orchestra

Il progetto, scritto e diretto da Eduardo De Crescenzo (in arte Eddy Napoli), figlio dell’autore Vincenzo De Crescenzo, nasce per celebrare i 70 anni di vita del famosissimo brano “Luna Rossa”, scritto dal padre e pubblicato nel 1950. Canzone simbolo di Napoli nel mondo, assieme ad altri brani del repertorio classico napoletano, faranno rivivere allo spettatore, con l’esecuzione dal vivo, emozioni e stati d’animo unici.

Luna Rossa, origini e storia
“Luna rossa” è una di quelle canzoni simbolo di Napoli nel mondo, accreditata nella tradizione culturale partenopea da talmente tanto tempo che, a volte, si dimentica che abbia essa stessa una storia; ed anche alquanto interessante da scoprire. Come è noto, “Luna rossa” fu pubblicata nel 1950 ma la prima stesura risale al 1947, ovvero tre anni prima, un elemento appreso grazie alla testimonianza di Eddy Napoli figlio dell’autore del testo della canzone, Vincenzo De Crescenzo. Non tutti sanno che la storia raccontata all’interno del brano è autobiografica: De Crescenzo, infatti, si era reso conto della fine di una sua intensa storia d’amore nel momento in cui la sua donna amata non si affacciò più al balcone della propria abitazione ad attenderlo. Così, quel vuoto ed una luna rossastra lo ispirarono a buttare giù, su un pacchetto di sigarette e su di una scatola di cerini, una frase che sarebbe diventata famosa: “ccà nun ce sta nisciuno“. A questa ne susseguirono altre di contorno e fu in questo modo che gli venne in mente anche una bozza di melodia. La stesura definitiva arrivò poi nel 1950 grazie alla collaborazione con il compositore partenopeo Antonio Vian (pseudonimo di Antonio Viscione), con un tratto, poi, di beguine (ballo di coppia simile alla rumba) così moderno, per quei tempi, che in molti lo criticarono: qualcuno, addirittura, tuonò che era stato tradito lo spirito della canzone classica napoletana, senza sapere che “Luna rossa” sarebbe diventata a sua volta parte di quella tradizione musicale. Il lancio, quando finalmente avvenne nel Settembre del 1950 al Teatro Augusteo e fu interpretata da Giorgio Consolini. Da lì poi nacquero una serie di versioni interpretate da tantissimi artisti nazionali e internazionali (esistono anche almeno una cinquantina di versioni internazionali). Ma ad omaggiare il suo nome ci sono stati anche due film ed una barca italiana, quella che partecipò all’America’s cup del 1999 e nel 2021, guidata dal napoletano Francesco De Angelis. Insomma, da quando è divenuta uno dei successi del dopoguerra, “Luna rossa” ne ha fatta tantissima di strada, risultando persino tradotta in 42 lingue e dialetti (per Frank Sinatra, ad esempio, divenne “Blushing Moon“) come in francese diventa “priere a la lune” dell’artista francese Lucienne Delyle.

Biografia artistica Eddy Napoli
Eduardo De Crescenzo (in arte Eddy Napoli) è figlio d’arte, il padre Vincenzo De Crescenzo è il poeta della famosa Luna Rossa. È cugino dell’omonimo cantante e musicista Eduardo De Crescenzo. È stato a lungo il solista de “L’Orchestra Italiana” di Renzo Arbore e la sua voce ha contribuito alla grande popolarità che vanta oggi l’orchestra nel mondo. È autore e compositore di musiche per opere teatrali e cinematografiche di Vincenzo De Crescenzo, Pupella Maggio, Nunzio Gallo, Mario Merola nonché di canzoni, tra gli altri, per Roberto Murolo, Raffaella Carrà e Renzo Arbore. Nel 2004 è protagonista di un concerto live al Teatro di Erode antico in Atene con George Dalaras e Dulce Pontes; durante l’evento viene registrato un CD/DVD che diventa Disco di Platino in Grecia. La sua attività Artistica lo ha visto protagonista di numerosi concerti in Italia e all’estero accompagnato dalla sua “Luna Rossa Orchestra”, tra cui Israele, Cipro e Atene.