• In programmazione
  • 14 Agosto 2022

    ore 21:15


L’ispettore generale


di Nikolaj Vasil’evič Gogol’
con Enrico Guarneri
regia Guglielmo Ferro

e con Francesco Maria Attardi, Francesca Ferro, Nadia De Luca, Mario Opinato, Rosario Marco Amato, Giampaolo Romania, Pietro Barbaro, Giovanni Fontanarosa, Giovanni Maugeri

scene Salvo Manciagli
costumi Rosy Bellomia

“C’è chi la definirebbe una truffa, mentre invece si tratta di acutezza d’ingegno”

In una sperduta cittadina di una più vasta e progredita Nazione, arriva – un giorno – la notizia dell’arrivo, dalla Capitale, di un Ispettore Generale. Che sia venuto ad indagare, pare la cosa più ovvia. Ma indagare chi? E perché? Che qualcuno abbia avuto il coraggio di denunciare le molte magagne, le innumerevoli ingiustizie, l’infinita corruttela che regna in paese? Oppure, uno di loro stessi, invidioso del successo e del potere degli altri, ha denunciato tutti? Ma, soprattutto, chi sarà mai questo potentissimo Ispettore?

Nella casa del Sindaco si discute da ore: la catastrofe sembra imminente. Anche perché, nell’unica, infima locanda del paese, è appena arrivato …

Dietro questa trama – geniale! – si dipana la più feroce, dissacrante, corrosiva satira del potere che un autore di Teatro abbia mai concepito. Ed è dal 1836, anno del debutto pietroburghese, che la commedia non smette di divertire il pubblico con il suo acre umorismo, intriso di veleno.

Oggi, la versione che s’incentra sull’enorme talento comico di Enrico Guarneri, accentua ancor di più la parte esilarante; sbalzandone, in un luogo “non-luogo” ed  in un tempo “non tempo”, che potrebbero persino essere (entrambi) i nostri, le figure sordidamente irresistibili dell’establishment locale, in formato bonsai: il piccolo sopruso, il minuscolo profitto di cui si nutre il misero potere della burocrazia.

Si ride e ci si indigna, si ammira la maestria e la forza sorprendente di Guarneri, della Compagnia che lo circonda, dell’allestimento semplice ma ricco di sorprese e di citazioni.