• In programmazione
  • 19-20-21 Febbraio 2027

    ore 21:00 / 17:00 / 21:00 / 17:30

    Teatro Cilea


Aggiungi un posto a tavola


commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri
musiche di Armando Trovajoli
con Giovanni Scifoni
special Guest Lorella Cuccarini
e con Marco Simeoli, Sofia Panizzi, Francesco Zaccaro, Francesca Nunzi
“La Voce di Lassù” è di Enzo Garinei

ENSEMBLE
Alessandro Di Giulio, Chiara Albi, Vincenza Brini, Nico Buratta, Giuditta Cosentino, Claudio Carlucci, Anna Di Matteo, Simone Giovannini, Alma Passanisi, Kevin Peci, Eleonora Peluso, Gian Maria Picciau, Anna Maria Russo, Rocco Stifani

regia originale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale di Marco Simeoli

Cinquanta… e non li dimostra! Questi gli anni di uno degli spettacoli più amati della storia del teatro musicale italiano, capace da generazioni di emozionare e divertire il pubblico. La storia segue le avventure di Don Silvestro (Giovanni Scifoni), parroco di un piccolo paese di montagna, che riceve una straordinaria telefonata da Dio: dovrà costruire una nuova arca per salvare il suo paese dall’arrivo di un secondo diluvio universale. Tra imprevisti, personaggi irresistibili e situazioni comiche, il sacerdote affronta l’incredulità dei compaesani, le manovre del sindaco Crispino e l’arrivo della provocante Consolazione (Lorella Cuccarini). Tra canzoni memorabili, comicità e momenti di grande emozione, lo spettacolo racconta valori universali come solidarietà, amore, fiducia e sacrificio. Il celebre finale, con l’invito ad “aggiungere un posto a tavola”, continua a rappresentare un messaggio di accoglienza e condivisione che ha reso questo musical un classico senza tempo.

In questa edizione la messa in scena della regia originale di Garinei e Giovannini è stata affidata a Marco Simeoli che dichiara: “Dopo quasi 800 repliche eseguite nei ruoli di Toto e poi del Sindaco, che manterrò in questa nuova edizione, sono davvero emozionato per questo incarico. Ringrazio la produzione e gli autori per la fiducia accordatami; una grande responsabilità che affronto con entusiasmo e impegno. Voglio fare un’edizione indimenticabile che onori gli autori che nel 1974 concepirono una delle più belle Commedie Musicali italiane dal successo inossidabile.”

Nel ruolo di Don Silvestro Giovanni Scifoni, attore stimato ed amato dal pubblico. “Un desiderio che diviene realtà! È la prima volta che partecipo a una grossa produzione musical. Mio padre mi fece vedere Aggiungi un posto a tavola in televisione che avevo 6 anni, mi ricordo ogni gesto. Sono entusiasta e terrorizzato; non vedo l’ora di dare il mangime alla colomba”.

Special Guest Lorella Cuccarini nel ruolo di Consolazione.

“Un altro sogno che si avvera; Aggiungi un posto a tavola fu la prima commedia musicale della mia infanzia. La vidi più volte con cast diversi, conoscevo a memoria tutte le canzoni e da adolescente mi immaginavo sul palco come Clementina. A distanza di 50 anni, ho il privilegio di farne parte, nel ruolo sfidante di Consolazione: un personaggio nuovo per me, divertente e ironico. Un ruolo iconico che è stato interpretato da stelle della commedia musicale come Bice Valori e Alida Chelli. mi impegnerò per non essere da meno.”

“La voce di lassù”, interpretata da Enzo Garinei per quattro stagioni, verrà mantenuta in suo onore.

Nel ruolo del Sindaco ritroveremo Marco Simeoli, nel ruolo di Clementina ci sarà Sofia Panizzi e Toto sarà interpretato da Francesco Zaccaro. Francesca Nunzi è confermata nel ruolo di Ortensia.

Completano il cast artistico 14 performer.

Il cast creativo è composto dal direttore musicale Maurizio Abeni, già assistente di Armando Trovajoli; Gabriele Moreschi, scenografo che ha adattato il progetto originale di Giulio Coltellacci della celebre e ingegnosa scenografia con il doppio girevole e la grande arca; Francesca Grossi che ha adattato i disegni originali dei raffinati costumi, anche questi di Giulio Coltellacci. Il disegno luci è di Emanuele Agliati; il disegno fonico è di Emanuele Carlucci. Le coreografie originali di Gino Landi sono riprese da Cristina Arrò; la scena è stata realizzata dalla scenotecnica di Mario Amodio, che fu il costruttore nella prima edizione del ’74 e da Antonio Dari per la parte meccanica; i costumi sono confezionati dalla Sartoria Brancaccio.