• In programmazione
  • 29 Luglio 2026

    ore 21:15


Forza Venite Gente


Il musical
di Mario e Piero Castellacci
con la collaborazione di
Renato Biagioli e Pietro Palumbo
regia Ariele Vincenti

Musiche MICHELE PAULICELLI, GIAMPAOLO BELARDINELLI, GIANCARLO DE MATTEIS
Collaborazione alle musiche ACHILLE OLIVA, ALDO TAMBORRELLI, CARLO GIANCAMILLI

CAST
Mauro Mandolini: Pietro di Bernardone
Michelangelo Nari: Frate Francesco
Giulia Gallone: La Cenciosa
Giulia Cecchini: Santa Chiara
Benedetta Iardella: La Povertà
Francesco Boschiazzo: Il Diavolo
Alessandro Lo Piccolo: Il Lupo

I SOLISTI
Anna Abagnale, Daniele Pio Esposito, Ferdinando Flagiello, Filomena Fusco, Carmelo Pio Indino, Francesca Latino, Alessia Marcatili, Camilla Mastromauro, Cristiano Mazzacane, Adrian Scarponi

VOCAL COACH Benedetta Iardella

DIRETTORE MUSICALE Marco Iardella
ARRANGIATORI Marco Iardella, Fabrizio Barbacci, Guglielmo Ridolfo Gagliano

SCENE Alessandro Chiti
COSTUMI Daniele Gelsi
COREOGRAFIE Dalila Frassanito
CAST SUPERVISOR Andrea Casta
DIRETTORE ARTISTICO Michele Paulicelli

Durante la preparazione di uno spettacolo teatrale, gli Artisti, gli Autori e le Maestranze indistintamente sognano un trionfo indimenticabile che li collochi, di diritto, nell’Olimpo riservato ai Grandi Successi. Di sicuro, però, nessuno oserebbe mai immaginare un’affermazione da Guinness dei Primati.

Ma a volte i sogni, come nella migliore tradizione cinematografica, diventano realtà.

E così, nel lontano 9 ottobre 1981, ormai quasi 45 anni fa, al Teatro Unione di Viterbo, debuttò una Commedia Musicale che nel giro di pochi anni sarebbe diventata un vero e proprio spettacolo-culto dell’intero panorama nazionale, arrivando a varcarne gli stessi confini geografici, per essere tradotta in otto lingue e rappresentata in paesi come Brasile, Messico, Polonia, Ucraina, Albania e Bielorussia. Stiamo parlando proprio dell’italianissimo FORZA VENITE GENTE.

Dal riallestimento del 2021, in occasione del 40esimo anniversario dello spettacolo, la produzione SONI ha realizzato oltre 200 repliche in tutta Italia, raccogliendo ottimi consensi di pubblico e di critica.
Un rinnovamento in termini scenici e narrativi, coerenti con le atmosfere dei musical europei moderni, ma in continuità con la maestosità di una figura, quella di Francesco, che nel mondo, è icona della cultura apostolica ed emblema della spiritualità cattolica, con il suo messaggio semplice e potente.

La trama, incentrata sulla figura del Patrono d’Italia, racconta i valori e le emozioni della quotidianità, ma dedica interessanti momenti e intense riflessioni sul rapporto tra padri e figli, spesso contaminato da aspettative diverse e da valori distanti che alimentano sofferenti dicotomie, nella ricerca disperata di un reciproco amore.

In questo particolare caso, un commerciante grezzo e banalmente materialista, come Pietro Bernardone, non può comprendere le mete superiori e trascendenti del Figlio. E, per molti versi, questo è anche umanamente comprensibile: San Francesco è considerato una figura rivoluzionaria nella Chiesa Cristiana: Papa Pio XII lo definirà “il più italiano dei santi e più santo degli italiani”.

Lo spettacolo offre quindi due diversi piani di lettura: da una parte la rappresentazione di una verità documentata, la descrizione di un contesto all’interno del quale si muove la figura di San Francesco d’Assisi, dall’altra un conflitto generazionale che non ha bisogno di riferimenti storici, perché fa parte della storia dell’umanità, di tutte le generazioni e di tutte le epoche.

Un cast di 20 elementi, tra cantanti, attori e ballerini, ci accompagnerà in questo viaggio musicale, che racconta una delle figure più importanti della Cristianità.

Un viaggio per alcuni aspetti mistico e spirituale, per altri di elegante intrattenimento e di travolgente simpatia.