e con Rosario Marco Amato, Liborio Natali, Nadia De Luca, Emanuela Muni, Plinio Milazzo, Mario Opinato, Loredana Marino, Diana D’Amico, Gianni Fontanarosa, Ruggero Rizzuti
scene Salvo Manciagli
costumi Sartoria Pipi – Palermo
Direttore di scena Salvo Patania
Datore Luci Santi Rapisarda
L’Avaro di Molière è una delle commedie più incisive e immortali del teatro mondiale, un capolavoro che unisce ironia e profondità nella rappresentazione dei vizi umani.
L’opera, tra le più rappresentate e amate del grande autore francese, mette in scena con ritmo vivace il contrasto tra interesse e sentimento, tra ragione e passione. Con raffinata ironia, Molière indaga le debolezze umane e l’ossessione per il denaro restituendo una satira elegante e ancora attuale, capace di far sorridere e riflettere allo stesso tempo.
Protagonista assoluto è Enrico Guarneri, che interpreta Arpagone, figura insieme comica e tragica, ossessionata dal denaro e incapace di fidarsi persino dei propri figli. Attorno a lui si muove un vivace coro di personaggi – servitori, innamorati, complici e rivali – che animano una trama di inganni e malintesi dal ritmo serrato e irresistibile.
La regia di Guglielmo Ferro accompagna il testo di Molière con misura e sensibilità, lasciando emergere il ritmo, l’ironia e la ricchezza dei personaggi.
Un allestimento che mette in risalto la forza senza tempo della commedia e la sua capacità di parlare ancora oggi al pubblico contemporaneo.